| A raccontarci
quanto è accaduto a Fatima è la stessa Lucia in un recentissimo libro testimonianza
che la "Queriniana" ha presentato come: "LUCIA RACCONTA FATIMA"
memorie - lettere documenti - nel titolo originale: "Memorias
e cartas de irmà Lùcia". Una miniera di notizie straordinarie su una vicenda
che ha solcato tre quarti di secolo e che arriva appena ora alla completa
fioritura. |

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La vicenda
di Fatima, ossia l’apparizione della Madonna ai tre pastorelli che raccontano
quanto loro accade con semplicità e determinazione davvero singolare riesce a
fare comunque del bene anche a chi non è portato per le cose che vanno oltre
"questa terra" e ci pongono in contatto con una realtà spirituale difficile da
decifrare. Ai tre prima si dà a conoscere l’Angelo custode della loro patria,
(Portogallo) e, -così raccontano i ragazzi- insegna loro alcune preghiere assai
belle e del tutto nuove.
Come ad esempio: "MIO DIO,
IO CREDO, ADORO, SPERO E VI AMO- VI CHIEDO PERDONO PER TUTTI QUELLI CHE NON
CREDONO, NON ADORANO, NON SPERANO, NON VI AMANO. Egli stesso, dopo aver pregato
tre volte con queste parole, prende a dire: "PREGATE COSI, I CUORI
DI GESU E DI MARIA STANNO ATTENTI ALLA VOCE DELLE VOSTRE SUPPLICHE".
E più avanti: "COSA FATE? PREGATE! PREGATE MOLTO! I CUORI DI GESÙ
E DI MARIA HANNO SU DI VOI DISEGNI DI MISERICORDIA: OFFRITE COSTANTEMENTE ALLALTISSIMO
ORAZIONI E SACRIFICI." OFFRITE UN SACRIFICIO COME ATTO DI RIPARAZIONE PER
I PECCATI CON CUI EGLI E OFFESO E DI SUPPLICA PER LA CONVERSIONE DEI PECCATORI.
OTTENETE COSI PER LA VOSTRA PATRIA LA PACE. IO SONO IL SUO ANGELO CUSTODE,
LANGELO DEL PORTOGALLO. SOPRATTUTTO; ACCETTATE E SOPPORTATE CON SOTTOMISSIONE
LE SOFFERENZE CHE IL SIGNORE VI MANDERA"Dice Icilio Felici nel suo
bel volume riveduto e ampliato da Eugenio Fornasari, che per i veggenti si era
trattato di una cosa da prendersi come "vera Annunciazione" Ma l’Angelo in una
successiva apparizione-così raccontano i ragazzi- li invita a rivolgere a Dio
una nuova preghiera: "SANTISSIMA TRINITA’ , PADRE, FIGLIO E SPIRITO SANTO; VI
ADORO PROFONDAMENTE E VI OFFRO IL PREZIOSISSIMO CORPO, SANGUE, ANIMA, DIVINITÀ DI
GESÙ CRISTO PRESENTE IN TUTTI I TABERNACOLI DELLA
TER, IN RIPARAZIONE DEGLI OLTRAGGI, SACRILEGI E INDIFFERENZE CON CUI EGLI STESSO
E OFFESO. E PER I MERITI INFINITI DEL SUO SANTISSIMO CUORE E DEL CUORE
IMMACOLATO DI MARIA VI CHIEDO LA CONVERSIONE DEI POVERI PECCATORI". Ed
offrendo loro il calice e lOstia disse:" PRENDETE E BEVETE IL CORPO
E IL SANGUE DI GESU CRISTO, ORRIBILMENTE OLTRAGGIATO DAGLI UOMINI INGRATI. FATE
RIPARAZIONE PER I LORO CRIMINI E CONSOLATE IL VOSTRO DIO".
Nella primavera
dellanno seguente(1917) alla Cova preceduta da due lampi abbaglianti di
luce ecco apparire sopra un piccolo leccio verdeggiante una Signora più splendente
del Sole che con gesto carezzevole e voce rassicurante
"NON ABBIATE
PAURA. NON VOGLIO FARVI ALCUN MALE . Lucia domanda:"Da dove viene?, "VENGO
DAL CIELO". E cosa vuole da me? "SON VENUTA A CHIEDERVI DI VENIRE
QUI PER SEI MESI CONSECUTIVI, IL GIORNO TREDICI ,A QUESTA STESSA ORA. POI VI
DIRÒ CHI SONO E COSA VOGLIO. RITORNERÒ POI ANCORA QUI UNA SETTIMA
VOLTA". "E anchio andrò in cielo?" "SI" "E
Giacinta?" "ANCHE LEI" E Francesco? " ANCHE LUI, MA DOVRÀ
DIRE IL SUO ROSARIO" Lucia dice di essersi ricordata di due ragazze che
erano morte da poco tempo: "Maria das Neves è già in cielo? "SI,
È LA" "E Amelia?" RESTERA IN PURGATORIO FINO
ALLA FINE DEL MONDO". Riprende Lucia:"Mi sapreste dire se la guerra
finisce presto o se dura ancora molto tempo? "NON TE LO POSSO DIRE ANCORA,
PRIMA DI AVERTI DETTO QUELLO CHE DESIDERO".
La Signora splendidissima riprende a parlare:"VOLETE OFFRIRVI A DIO PRONTI A
SOPPORTARE TUTTE LE SOFFERENZE CHE EGLI VORRÀ MANDARVI, IN RIPARAZIONE DEI PECCATI CON CUI EGLI
È
OFFESO, E PER OTTENERE LA CONVERSIONE DEI PECCATORI?
"Si,
lo vogliamo!".
"ALLORA
DOVRETE SOFFRIRE MOLTO, MA LA GRAZIA DI DIO SARAIL VOSTRO CONFORTO".
Nel momento
in cui la Madonna pronunciava queste ultime parole , aprì per la prima volta
le mani, comunicandoci una luce così intensa , una specie di riflesso che usciva
e ci penetrava nel petto e nel più intimo dellanima, facendoci vedere
noi stessi in Dio , che era quella luce, più chiaramente di come ci vediamo
nel migliore degli specchi. Allora, per un impulso intimo cademmo in ginocchio
e ripetevamo intimamente : " Santissima Trinità, io vi adoro. Mio Dio,
io vi amo nel Santissimo Sacramento".
Dopo un
po la Madonna aggiunse: "RECITATE LA CORONA TUTTI I GIORNI PER OTTENERE
LA PACE NEL MONDO E LA FINE DELLA GUERRA".
Poi la Signora cominciò
ad elevarsi e disparve in un cielo che sembrava aprirsi
.
E si arrivò
al 13 giugno, Festa di santAntonio, ma per i veggenti ora essa è "
Festa di Maria"alla Cova dIria.
Lucia esclama
ad un tratto: "Già sè visto il lampo; ora viene la Signora!"
Di corsa si diresse verso il leccio seguita dai cugini Il dialogo tra Lucia
e la Vergine lascia stupefatti: -Lucia:"Voi mi avete comandato di venire
qui. Vorreste farmi il favore di dirmi cosa volete da me"? "VOGLIO
DIRTI DI RITORNARE QUI IL TREDICI DEL PROSSIMO MESE;DI CONTINUARE A RECIRARE
IL ROSARIO TUTTI I GIORNI,E VOGLIO PURE CHE TU IMPARI A LEGGERE, PER DIRTI POI
QUELLO CHE DESIDERO".
Domandò
la guarigione di un malato -"CHE SI CONVERTA, E GUARIRA ENTRO LANNO!".-Vorrei
chiederLe di portarci in Cielo- "SI; GIACINTA E FRANCESCO LI PORTO FRA
POCO, MA TU RESTI QUI ANCORA PER QUALCHE TEMPO. GESU VUOLE SERVIRSI DI
TE PER FARMI CONOSCERE ED AMARE. VUOLE STABILIRE NEL MONDO LA DEVOZIONE AL MIO
CUORE IMMACOLATO; A CHI LA PRATICHERA PROMETTO LA SALVEZZA- QUESTE ANIME
SARANNO PREDILETTE DA DIO, E COME FIORI SARANNO COLLOCATE DA ME DINANZI AL SUO
TRONO"."Resterò qui da sola? -"NO, FIGLIA MIA". E TU NE
SOFFRI MOLTO? NON TI SCORAGGIARE,IO NON TI ABBANDONEROMAI. IL MIO CUORE
IMMACOLATO SARA IL TUO RIFUGIO E LA VIA CHE TI CONDURRA A DIO.
Fu nel pronunciare
queste ultime parole che aprì le mani e ci comunicò, per la seconda volta, il
riflesso di quella luce immensa, nella quale ci vedevamo come immersi in Dio
Davanti alla palma della mano destra della Madonna cera un cuore coronato
di spine che ci sembravano confitte. Capimmo che era il Cuore Immacolato di
Maria, oltraggiato dai peccati dellumanità, che voleva riparazione.
Più di 2000
persone si trovano il 13 luglio alla Cova dIria per vedere i veggenti
che vedono la Madonna
A mezzogiorno
in punto preceduta dal solito lampo, la signora compare
"Che
cosa vuole da me?"
"VOGLIO"
- rispose lapparizione - "CHE VENIATE QUI IL 13 DEL MESE SEGUENTE
E CHE, CONTINUIATE A DIRE LA CORONA TUTTI I GIORNI ALLA MADONNA DEL ROSARIO
PER OTTENERE LA PACE DEL MONDO E LA FINE DELLA GUERRA; PERCHÈ SOLTANTO LEI VI
POTRÀ SOCCORRERE ."
"Vorrei
chiederLe di dirci chi è; di fare un miracolo perché credano tutti che Lei ci
appare":
"CONTINUATE
A VENIR QUI TUTTI I MESI. A OTTOBRE DIRO CHI SONO, QUEL CHE VOGLIO E FARO
UN MIRACOLO CHE TUTTI POTRANNO VEDERE BENE PER CREDERE."
Ad ulteriori
richieste di grazie lapparizione rispose che "
non avrebbe guarito
lo storpio
né lo avrebbe liberato dalla povertà:ma che egli recitasse
piuttosto il rosario tutti i giorni con la famiglia; Che il malato non avesse
fretta, Ella sapeva meglio quando conveniva venire a prenderlo; le altre persone
avrebbero ottenuto le grazie desiderate durante lanno prossimo, ma che
bisognava che recitassero il rosario.
"SACRIFICATEVI
PER I PECCATORI, E DITE MOLTE VOLTE, SPECIALMENTE OGNI VOLTA CHE FATE QUALCHE
SACRIFICIO: O GESÙ È PER AMOR VOSTRO, PER LA CONVERSIONE DEI PECCATORI
E IN RIPARAZIONE DEI PECCATI COMMESSI CONTRO IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA"!
"Non
volete più nulla da me?"
"NO,
OGGI NON VOGLIO PIU NULLA".
"Neanchio
,"eslamò Lucia
Coloro che
avevano assistito avevano potuto osservare questa volta una nuvoletta bianca
che era scesa sul leccio, accompagnata da un accentuato abbassamento della luce
solare
Ma la Madre
del Signore anche in quel giorno aveva affidato un segreto legato alla consegna
del silenzio composto di tre parti, le prime due delle quali furono svelate
da Lucia, per obbedienza nel 1941 e che riguardano: "LA SALVEZZA DELLE
ANIME" il primo e "LA DEVOZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA"
il secondo mentre la terza parte rimane ancora avvolta nel mistero.
Spiega Lucia:
"Dicendo queste ultime parole, la Signora aprì di nuovo le mani, come
nei due mesi precedenti. Sembrò che il riflesso penetrasse la terra e vedemmo
come un mare di fuoco. Immersi in quel fuoco ,i demoni e le anime, come se fossero
braci trasparenti e nere, o bronzee, in forma umana, che fluttuavano nellincendio, trasportate dalle fiamme che uscivano da loro stesse, insieme a nuvole di fumo
che cadevano da ogni parte uguali al cadere delle scintille nei grandi incendi,
senza peso né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e disperazione che suscitavano
orrore e facevano tremare di paura.
I demoni
si distinguevano per le forme orribili e schifose di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti come neri carboni roventi.
Spaventati
e come per chiedere aiuto, alzammo gli occhi alla Madonna, che ci disse con
bontà e tristezza: "AVETE VISTO LINFERNO, DOVE VANNO A FINIRE LE
ANIME DEI POVERI PECCATORI".
"PER
SALVARLI, IL SIGNORE VUOLE STABILIRE NEL MONDO LA DEVOZIONE AL MIO CUORE IMMACOLATO.
SE SI FARÀ QUELLO CHE VI DIRÒ MOLTE ANIME SI SALVERANNO E VI SARÀ
PACE. LA GUERRA STA PER FINIRE. MA SE NON CESSANO DI OFFENDERE IL SIGNORE, NEL
REGNO DI PIO XI , NE INCOMINCERÀ UNALTRA PEGGIORE . QUANDO VEDRETE
UNA NOTTE ILLUMINATA DA UNA LUCE SCONOSCIUTA, SAPPIATE CHE È IL GRAN SEGNO CHE
VI DÀ IDDIO CHE PROSSIMA È LA PUNIZIONE DEL MONDO PER I SUOI
TANTI DELITTI, MEDIANTE LA GUERRA LA FAME E LE PERSECUZIONI CONTRO LA CHIESA
E CONTRO SANTO PADRE."
"PER
IMPEDIRE CIÒ, VERRÒ A CHIEDERE LA CONSACRAZIONE DELLA RUSSIA AL
MIO CUORE IMMACOLATO E LA COMUNIONE RIPARATRICE DEI PRIMI SABATI DEL MESE. SE
SI DARÀ ASCOLTO ALLE MIE DOMANDE, LA RUSSIA SI CONVERTIRÀ E SI AVRÀ
PACE. ALTRIMENTI DIFFONDERÀ NEL MONDO I SUOI ERRORI SUSCITANDO GUERRE
E PERSECUZIONI ALLA CHIESA; MOLTI BUONI SARANNO MARTIRIZZATI, IL SANTO PADRE AVRÀ
MOLTO DA SOFFRIRE: VARIE NAZIONI SARANNO ANNIENTATE
" "FINALMENTE
IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERÀ IL SANTO PADRE MI CONSACRERÀ LA RUSSIA, CHE SI CONVERTIRÀ E SARÀ CONCESSO AL MONDO UN PERIODO DI PACE.IN PORTOGALLO SI CONSERVERÀ SEMPRE IL DOGMA DELLA FEDE
.."
La Vergine,
dopo aver avvertito di "NON DIR QUESTO A NESSUNO, TRANNE A FRANCESCO",
aveva concluso "QUANDO RECITATE IL ROSARIO, DITE ALLA FINE DI OGNI DIECINA: "O
GESÙ MIO, PERDONATE LE NOSTRE COLPE; PRESERVATECI DAL FUOCO DELLINFERNO;
PORTATE IN CIELO TUTTE LE ANIME,E SOCCORRETE SPECIALMENTE LE PIÙ BISOGNOSE
(DELLA VOSTRA MISERICORDIA)".
Si avvicinava
poi il quarto appuntamento con la Signora: il mese di Agosto il giorno 13:e
sul piccolo leccio, il guizzo di un lampo seguito subito dallapparire
di una nube bianchissima
che, non molto dopo scompare .
I ragazzi
non son potuti venire questa volta allappuntamento perché il sindaco
del paese, fortemente anticlericale li aveva gabbati e trasferiti alla casa
comunale
evidentemente cominciavano a risultare pericolosi per i ben pensanti.
Nulla valse a smuovere i ragazzi dal loro pensiero fisso alla Madonna che,
questa volta scesa alla Cova da Iria non li aveva incontrati per cause di forza
maggiore
Nulla valse a far rivelare il segreto confidato loro dalla Madre
di Gesù e nulla poterono le minacce
Il segreto
"Non lo potevano rivelare, perché la Madonna aveva loro comandato di non
dirlo a nessuno
"
Alla fine
i veggenti vengono messi in prigione
ma neppure questo li smuove dalla
consegna di Maria. Vengono minacciati di morte e: neppure ciò li fa desistere
Ma la sorpresa
più bella i ragazzi lebbero la Domenica successiva il giorno 19
nel luogo chiamato Valinhos dove la Madonna li raggiunge inaspettatamente e
placa la loro sofferenza ed anche langoscia per essere mancati il 13 alla
Cova.
"Cosa
vuole da me?" è la solita stupenda domanda di Lucia
.
"VOGLIO
DIRVI CHE CONTINUIATE AD ANDARE ALLA COVA DA IRIA IL GIORNO 13; CHE SEGUITIATE
A DIRE IL ROSARIO TUTTI I GIORNI. NELLULTIMO MESE , FARÒ IL MIRACOLO,
AFFINCHÈ TUTTI CREDANO. SE NON VI AVESSERO PORTATO NEL VILLAGGIO IL MIRACOLO
SAREBBE STATO PIÙ GRANDIOSO".
"Cosa
vuole che si faccia dei soldi che la gente lascia alla Cova da Iria?"
"FACCIANO
DUE BARELLE: UNA PORTALA TU CON GIACINTA E ALTRE DUE BAMBINE; lALTRA
LA PORTI FRANCESCO CON ALTRI TRE BAMBINI. I SOLDI DELLE BARELLE SONO PER LA
FESTA DELLA MADONNA DEL ROSARIO; E QUEL CHE AVANZA È PER LA COSTRUZIONE
DI UNA CAPPELLA, CHE FARANNO FARE."
"Vorrei
chiederLe la guarigione di alcuni malati
"SI,
ALCUNI LI GUARIRÒ ENTRO LANNO. "-"PREGATE, PREGATE MOLTO; E
FATE SACRIFICI PER I PECCATORI, BADATE CHE MOLTE, MOLTE ANIME VANNO ALLINFERNO,
PERCHÈ NON VI È CHI SI SACRIFICHI E PREGHI PER LORO".
Dopo ciò
cominciò ad elevarsi verso il cielo in direzione doriente e disparve alla
loro vista
Per la quinta
apparizione alla Cova de Iria vera una folla grande proveniente da ogni
parte, forse in numero di dodicimila persone. È il 13 Settembre e stanno
per scoccare le 12
ecco il Sole velarsi e il globo di luce giungere da
oriente ad occidente
.Maria prende a parlare ai suoi piccoli cari
.
"CONTINUATE
A RECITARE LA CORONA PER OTTENERE LA FINE DELLA GUERRA. IN OTTOBRE VERRA
ANCHE IL SIGNORE, LA MADONNA ADDOLORATA, LA MADONNA DEL CARMINE, S. GIUSEPPE
COL BAMBINO GESU,PER BENEDIRE IL MONDO. DIO E CONTENTO DEI VOSTRI
SACRIFICI, MA NON VUOLE CHE DORMIATE CON LA CORDA. PORTATELA SOLTANTO IL GIORNO."
"Mi
hanno pregato di chiederLe molte cose: la guarigione di alcuni malati , di un
sordomuto.
"SI,
QUALCUNO LO CURERO ALTRI, NO. IN OTTOBRE FARO IL MIRACOLO, AFFINCHE
TUTTI CREDANO."
Per tutti
i presenti ,durante questo colloquio , era stato visibilmente permesso da Madonna
di poter vedere una parte di cielo colorarsi di giallo oro e un nembo bianco
attorniare il leccio avvolgendo nel suo alone anche i veggenti.
Così come
tutti poterono assistere al momento del congedo della visione ascendere il globo
luminoso verso il cielo e scorgere una pioggia di petali bianchi infiniti che
giunti a poco da terra scomparivano.
Il mese
seguente, ottobre, doveva essere il mese del congedo dalla Madonna a Cova dIria
, perché la Madonna aveva precisamente indicato nel 13 di ottobre la data della
Sua ultima apparizione. Di conseguenza tutti erano ansiosamente in attesa di
poter vedere il miracolo che era stato annunziato per quella data dai veggenti
su incarico della Madre del Signore.
Nella mattinata
del giorno 13 una folla inverosimile era già raccolta e proveniva da tutto il
circondario, ma anche numerosissimi da Oporto, da Coimbra, da Lisbona
con inviati speciali della stampa nazionale ed internazionale. Si è parlato
di circa sessantamila presenze ad attendere levento.
Comincia
la recita del Rosario sotto una pioggerella insistente
.a mezzogiorno in
punto Lucia annuncia di aver scorto il "lampo!"
"Eccola!
Eccola!"- Lucia ormai è estatica verso lapparizione
"Che
cosa vuole da me?"
"VOGLIO
DIRTI CHE FACCIANO QUI UNA CAPPELLA IN MIO ONORE; CHE SONO LA MADONNA
DEL ROSARIO;CHE CONTINUINO A DIRE SEMPRE LA CORONA TUTTI I GIORNI. LA GUERRA
FINIRA E I SOLDATI TORNERANNO PRESTO ALLE LORO CASE."
"Io
avrei molte cose da chiederLe: se cura dei malati e se converte alcuni peccatori
,ecc
"
"ALCUNI
SI; ALTRI, NO.DEVONO EMENDARSI; CHIEDANO PERDONO DEI LORO PECCATI. "
"NON OFFENDANO PIU DIO NOSTRO SIGNORE , CHE E GIA TANTO
OFFESO."
La Vergine,
a questo punto apre le mani ,le fa riflettere nel sole ; e, mentre si elevava,
il riflesso della Sua stessa luce continuava a riflettersi nel sole. Mossa da
una interiore ispirazione Lucia grida a tutti di guardare verso il sole
là,-sparita
la Madonna nella immensità del firmamento- i veggenti vedono accanto al sole
S. Giuseppe col Bambino e la Madonna, vestita di bianco col manto azzurro.
S. Giuseppe
e il Bambino sembravano benedire il mondo, con certi gesti in forma di croce
che facevano con la mano. Alcuni istanti dopo, un altro quadro: "Il Signore
e la Madonna che a Lucia pareva essere la Madonna Addolorata. Il Signore sembrava
benedire il mondo, nello stesso modo di S. Giuseppe. Infine un terzo quadro
fa seguito: "la Madonna, con aspetto simile alla Madonna del Carmine.
Tutti i
presenti, dai prossimi ai veggenti ai più lontani di vari chilometri poterono
assistere al grande prodigio che la Madonna teneva in serbo , quello che verrà
chiamato:"IL MIRACOLO DEL SOLE"!
SI AVVERAVA
IL PRODIGIO PROMESSO A LUCIA PER IL SUO POPOLO DALLA MADONNA!!!
Videro la
pioggia cessare di colpo, le nubi squarciarsi, il disco solare affacciarsi come
una luna dargento e girare vertiginosamente su se stesso, simile ad una
ruota di fuoco, proiettando in ogni direzione fasci di luce dogni colore,
che accendevano fantasticamente le nubi del cielo, gli alberi, le rocce, la
terra, e si riverberavano sulla immensa folla, abbagliandola.
Alcuni momenti
di sosta, eppoi di nuovo una danza di luce, come una girandola smagliante e
ricchissima.
Ancora una
sosta eppoi, per la terza volta , un fuoco dartificio, più svariato, più
colorito e più sfolgorante che mai.
La moltitudine
ha limpressione che il sole si stacchi dal firmamento e si precipiti ad
incendiarla; e perciò un grido unico, immenso di stupore e di terrore, prorompe:
"Miracolo,! Miracolo!"
Quando tutto
ciò finisce anche gli abiti poco prima intrisi dacqua sono perfettamente
asciutti a tutto questo popolo che, nel contesto ha sentito di dover chiedere
perdono per le offese fatte al Signore
.
Alla Cova
dIria la Madonna era veramente scesa ed aveva veramente operato davanti
a tutti, perché tutti potessero credere e testimoniare!
IL SUO MESSAGGIO
È DI MISERICORDIA E DI SALVEZZA!
Ma per i
veggenti lapparizione continua: seguono la Vergine che sale lentamente
nello sfondo della luce solare fino a perdersi
e presso il sole compare
un ultimo quadro: LA SACRA FAMIGLIA.
A destra
la Madonna col manto ceruleo e col volto più luminoso del sole; a sinistra S.
Giuseppe, col bambino Gesù , in atto di benedire il mondo col segno della redenzione.
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Nella Corona,
donata dal Papa Giovanni Paolo II, si trova il proiettile sparato
nell'attentato accorso a Sua Santità |
Infine ancora
un altro quadro scorto da Lucia: il Signore benedicente il popolo e di nuovo
la Madonna sotto laspetto di Addolorata prima e del Carmine poi.
Allo svanire
dellultimo quadro ancora il sole colorava di luce prodigiosa il cielo
e la terra, le cose e le creature
NOTA: Anche
se quanto su scritto non può essere proposto a credersi come un dogma però dobbiamo
tanta riconoscenza a Lucia, Giacinta e Francesco che hanno raccontato.
La compilazione
di queste pagine si è servita anche di quanto scritto egregiamente da Luigi
Gonzaga De Fonseca in "Le meraviglie di Fatima" Ediz. Riveduta e aggiornata
a cura di Joaquin Maria Alonso Edizioni S: Paolo 1997.
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